Risultati elezioni a Macerata Feltria

 

SENATO

 PARTITO

VOTI %
PLI 4 0,30%
PD 581 43,82%
Italia dei Valori 21 1,58%
Partito Socialista 24 1,81%
La Destra 27 2,04%
Partito Comunista 10 0,75%
Il Popolo delle Libertà 525 39,59%
Lega Nord 52 3,92%
Sinistra Critica 7 0,53%
Per il Bene Comune 4 0,30%
Unione di Centro 37 2,79%
La Sinistra 33 2,49%
Unione Democratica 1 0,08%
Tot. VOTI 1326 100,00%

 

CAMERA

PARTITO VOTI %
PLI 4 0,28%
PD 642 44,74%
Italia dei Valori 24 1,67%
Partito Socialista 23 1,60%
La Destra 46 3,21%
Partito Comunista 12 0,84%
Il Popolo delle Libertà 534 37,21%
Lega Nord 74 5,16%
Sinistra Critica 5 0,35%
Per il Bene Comune 5 0,35%
Unione di Centro 40 2,79%
La Sinistra 24 1,67%
Unione Democratica 2 0,14%
Tot. VOTI 1435 100,00%

 

 

NOI CITTADINI NON VOGLIAMO CHE UN CERTO PARTITO SIA AL POTERE NOI VOGLIAMO UN GOVERNO

Siamo arrivati a pochi giorni dalle elezioni, stò guardando il 15 aprile 2008 con un ottimismo che non avevo prima del 13 ottobre 2007.

Stò scrivendo questa lettera perchè tengo a cuore un mio pensiero, pensiero che ho piacere di condividere con tutti indistintamente dalle proprie ideologie dato che è un qualche cosa che appartiene a tutti.

Questo concetto è il concetto di famiglia, in questo caso parlo della Famiglia ITALIA perchè qualunque cittadino dal Nord al Sud, di qualsiasi credo religioso, stato sociale e sesso che vive dentro i confini Italiani e un ITALIANO.
Contro coloro del NORD che gridano alla secessione perchè si sentono diversi rispetto agli altri io dico che nei loro geni, che piaccia o meno a loro, è presente del SUD.

Voglio portare avanti un esempio, se nella tua famiglia tuo figlio o i tuoi genitori non condividono le tue idee li allontani come affetto e porti avanti una vita singola oppure essendo sangue tuo convivi con loro e ti unisci a loro per fare crescere economicamente e culturalmente il nucleo famigliare in modo tale da poterti garantire un tuo futuro, futuro che avantaggerà anche il futuro di coloro che ti sono a fianco.

Per coloro che dicono che un uomo appartenente alla confindustria non può convivere con un operaio nell’ambito di uno stesso partito io gli rispondo con un’esempio estremizzato usato dall’uomo dell’altra fazione politica, in una famiglia padre comunista potrà mai convivere con un figlio fascista?

La risposta è sì se tutti e due tengono al futuro della famiglia e non ai loro ideali che il tempo ha fatto svanire dato che allo stato attuale esiste solo il bene come futuro sociale o il male come mancanza di futuro per tutti noi, figli inclusi.

Basta con le ideologie alla famiglia Italia occorre solamente un partito e di conseguenza una classe politica che sia propositiva per effettuare cambiamenti atti a fare trovare nuovi posti di lavoro.
Faccio un’altro esempio a casa tua piacerebbe di più che uno della famiglia trovi lavoro oppure che tù possa poter fare più straordinari, in casa ci sarebbero più soldi se ci sono due persone che lavorano oppure ci sono più soldi se in casa ce solo una persona che non è mai presente in casa perchè deve fare straordinari per poter fare sopravvivere la famiglia.
Il potenziale presidente dell’altra fazione politica ha detto che proporrà sgravi fiscali alle ore straordinarie se sarà eletto dimenticandosi di scrivere nel suo programma se questi sgravi andranno a vantaggio delle  industrie oppure dei lavoratori oppure saranno equiripartiti. Mezze veritè.
Il partito cui condivido le sue idee ha proposto metodi per fornire nuovi posti di lavoro.
Io ti chiedo quale è la proposta migliore per una famiglia?
Servono nuovi posti di lavoro a conseguenza di questo si potrà poi promettere tutto il resto, a seguito di questa richiesta occorre  che in un partito convivano operai e industriali dato che senza il denaro degli industriali l’operaio non può lavorare e senza il lavoro dell’operaio l’industriale non ha fatturato e di conseguenza denaro per pagare l’operaio. quindi smettiamolo con la guerra tra sinistra e destra.
Abbiamo bisogno unicamente di un partito che governi e decida e non un partito che dica già datti condizioni se noi cittadini vogliamo che governi.

NOI CITTADINI NON VOGLIAMO CHE UN CERTO PARTITO SIA AL POTERE NOI VOGLIAMO UN GOVERNO.

Una certa persona ha detto che se non possiede almeno venti senatori in più rispetto all’opposizione non potrà governare, cosa ha fatto il governo di Prodi che ha governato con due senatori in più.
Ti piacerebbe ascoltare tua moglie che ti dice se noon mi compri la pelliccia non cucino oppure tuo  marito che ti dice se non vado a giocare a pallone non vado a lavorare. Questa è la politica del non senso etico e logico.

Voglio un partito che governi assumendosi tutte le responsabilità e non voglio più ascoltare scuse sulla possibilità di ingovernabilità dato che colui che proclama la possibilità di ingovernabilità e colui che ha fatto la legge elettorale con cui andremo  a votare ed aggiungo che è stato uno di coloro che ha impedito che si modifcasse la legge prima delle elezioni.

Si può FARE, lo dobbiamo fare, PER IL NOSTRO FUTURO IL TUO FUTURO

Con la presente ho deciso di scrivere questo post perchè siamo in dirittura d’arrivo in riferimento all’appuntamento che si terrà in data 13 e 14 Aprile.

Mi riferisco alle elezioni politiche.

 Non possiamo continuare ad ascoltare la vecchia fraseologia di una classe politica che ha un’atteggiamento ed un comportamento che è fermo ancora a 10 anni fà.

Frasi che si riferiscono a impedire che la sinistra governi, che siamo sempre a rischio di brogli elettorali, che l’ITALIA si deve alzare ma non dice che è stata la classe politica cui appartiene a metterla in ginocchio, che bisogna dare spazio ai giovani ma colui che parla ha 72 anni, portati bene grazie alla chirurgia che può fare miracoli quando hai disponibilità finanziarie simili. Che Walter Veltroni è un trasformista ma non dice in cosa si è trasformato.

Insomma continuo ad ascoltare da questa classe politica, che  ha governato già l’Italia e quindi non è nuova come invece si proclama, sempre e soltano mezze frasi .Frasi che hanno un inizio ma non hanno una fine. Continua ad  incolpare gli altri per le loro mancanze senza però proporre cure visto che continua a fare sempre le solite coalizioni politiche solo al fine di poter essere alla presidenza del Governo. Dimenticandosi totalmente che avranno un Presidente di un governo che non potrà mai governare perchè la sua fiducia dipenderà da una colazione eterogenea.

Questa coalizione  è disomogenea nei loro ideali e con propositi differennti atti solo a difendere le proprie corporazioni e classi sociali.

Un unico partito l’ITALIA ha bisogno, unico partito che avrà potere in questo modo di redigere leggi in tempi così brevi per poter tamponare la crisi in cui l’ITALIA è caduta per l’immobilità politica in cui è caduta in questi ultimi 15 anni.  Saremo noi e con il tuo aiuto e controllo che valuteremo l’operato del governo. Governo che rimarrà in carica per cinque anni dato che non dovrà più rendere conto agli altri partiti ma solo a noi cittadini/cittadine.

Tramite questo documento stò solo dicendo che bisogna cambiare pagina, la politica deve essere riacquistata dai giovani dato che i giovani erediteranno l’italia del futuro. Sono i giovani che devono avere l’opportunità con il loro voto e la loro partecipazione di instradare la nuova politica verso un futuro sostenibile e vantaggioso per tutte le classi sociali. Tutte le classi sociali dato che l’Italia ha bisogno di tutti per poter riacquistare quella serenità finanziaria che la vecchia partitocrazia ha deturbato. 

Dobbiamo partecipare e coivolgere per creare un futuro a noi Italiani tutti e ripeto tutti.

Smettiamola con la distinzione tra destra e sinistra che era un argomento molto in voga prima della caduta del muro di BERLINO ma adesso con la crisi del petrolio e finanziaria e a causa della recessione proveniente dagli Stati Uniti non ha più mtivo di esistere, l’unico argomento che un politico che ha nel suo programma politico il futuro della nazione sono le leggi che deve attuare in tempi brevi per rilanciare l’economia Italiana. Economia che solo scometendo sui giovani tramite la sperimentazione, l’infomrazione, la cultura può riemergere affinchè l’Italia possa rifiorire in un nuovo periodo che mi piacerebbe che chiamassero i futuri posteri “Nuovo Rinascimento”. Sono i cervelli che non mancano e non mancheranno mai in ITALIA su cui bisogna scommettere.

Cervelli che devono essere lasciati libere si pensare fornendogli un substrato in grado di alimentarli.

Questo subsrtato lo può garantire solo un partito che non ha l’obbligo di scendere a patti già ancora prima di proporre iniziative alla restante parte del parlamento.

Questo partito esiste ed è l’unico che è nato con i propositi che ho menzionato in questo documento. 

Questo partito è il Partito Democratico che è sceso in campo da solo perchè è stanco di dovere sempre scendere a compromessi in un periodo che il decisonale è in obbligo.

Con il tuo voto, il nostro voto abbiamo la possibilità di cambiare pagina, ragazzi non si tratta più di retorica, questo è un obbligo. Lo dobbiamo a noi per poter vivere e alle nostre generazione future perchè ci ricordino con orgoglio.

 

Democratic Jazz al BORDO

Grande successo, ha riscontrato l’evento politico-culturale, così definito da Matteo Ricci, martedì sera 8 aprile 2008 al Ristorante Il Bordo di Macerata Feltria (PU). Democrat Jazz, con la partecipazione del Trio Band Gualazzi Raphael e di un centinaio abbondante di partecipanti. La serata è stata aperta con un ricco buffet, quindi con l’inizio della  performance del trio Jazz “Gualazzi” che dopo una mezz’ora di musica di qualità ha lasciato posto, per gli aspetti tecnici politici, agli ospiti della serata quali On. Massimo Vannucci, Matteo Ricci Segretario Provinciale PD ed Alessia Morani Eletta Assemblea Regionale PD. Il succo dell’incontro e quindi le conclusioni sono state di vera e possibile speranza per la futura guida del Paese Italia. Per la cronaca dice Vannucci: Il 13% degli elettori è ancora insicuro, l’8% si affida al consiglio di un amico-fratello conoscente ed infine il 5% decide all’interno della cabina elettorale…………..quindi le conclusioni vengono da se. Da non dimenticare, che alcuni elettori hanno manifestato pubblicamente di non recarsi al voto perche alla fine……..”sono tutti uguali” ed invece come afferma la Morani ad inizio intervento:- “non è così” e che questo è diventato orami “un modo di dire”, infatti, esistono da parte nostra, tutte le condizioni utili per dimostrare il contrario. 

un mio personale parere da elettore e da credente

Ho deciso di scrivere questa lettera dopo un susseguirsi di lettere tra il parroco e il PD dato che ritengo che sia giunto il momento di poter fornire un mio parere.

Parere che ritengo di sottolineare del tutto personale e di conseguenza soggetto a critiche.

Parere che è parte proveniente da un elettore e parte proveniente dal cattolico, questo perchè sono un praticante e di conseguenza frequentante della chiesa di Macerata Feltria.

In questa diatriba che si è creata tra il Parroco di Macerata Feltria e il PD l’etica cattolica, secondo il mio modesto parere, è solo un pretesto per affermare le proprie ideologie politiche. Ideologie politiche che sicuramente non sono convergenti tra le due fazioni in disputa.

Per queste motivazioni che sono prettamente politiche e non religiose ritengo che Don Graziano nell’ultima lettera datata 3 aprile 2008 non doveva firmarsi come “IL Parroco” ma doveva firmarsi come uomo e di conseguenza elettore, elettore  che dovra esprimere il suo giudizio in ambito Politico il 13 aprile ed il 14 aprile.

La mia verità e che la Politica è fatta da Uomini e non da Santi.

La conseguenza di tutto questo e che l’istituzione Chiesa e di conseguenza i Parroci devono rivolgersi a tutti i Partiti indiscriminatamente, dato che nessun uomo politico può essere eletto a uomo privo di peccati e a conseguenza nessun partito Questo perchè i partiti sono creati dagli Uomini.

A conseguenza di tutto questo qualsiasi politico essendo un uomo, dal punto di vista religioso, sarà sempre alla ricerca della fede. Fede che poi sarà valutata alla sua morte durante i giorni del giudizio. 

A seguito di questo il Parroco deve elargire moniti di comportamento a tutti i partiti visto che pratiche di aborto, divorzi, comportamenti non religiosi, a danno di noi cattolici, sono proprietà di tutti i partiti e non di una sola fazione come farebbe intendere la disputa che si è accesa.

Come uomo e di conseguenza elettore ritengo che questa diatriba di lettere a pochi giorni dal voto sia corretta se il Parroco si fosse firmato come elettore essendo di ideologia politica non affine alle idee del Sig. Massimo Vannucci ma essendosi firmato come Parroco ritengo ci sia stata una ingerenza da parte del Parroco che stà usufruendo della sua carica nell’ambito parrocchiano per convincere gli elettori della bontà della sua ideologia politica. Aggiungo in modo molto fine, sempre questo a parere mio.

Questo perchè se valutiamo tutti gli aspetti eticamente corretti dal punto di vista religioso che sono Aborto, Divorzio, lussuria, corruzione e non ci soffermiamo unicamnete sulla discussione intrapresa riguardante l’accanimento terapeutico nessun partito politico può essere eletto a difensore del cattolicesimo e tutti i partiti sono perfettibili. Anzi aggiungo che ogni partito deve migliorarsi con l’aiuto della Chiesa e dei nostri Parroci/Elettori se vogliamo un futuro per i nostri figli.

Di conseguenza secondo me il Parroco  ha usato inopportunamente il suo incarico nell’ambito della parrocchia per esprimere le sue idee politiche, idee politiche che a questo punto ritengo non in linea con le idee del Sig. Massimo Vannucci e di conseguenza del PD.

Per concludere mi rivolgo al Parroco come uomo ed elettore, la prossima volta che vuole esprimere un parere pubblico sulla sua ideologia politica la pregherei di firmarsi come cittadino e non come Parroco oppure che elergisca moniti a tutti gli uomini di fede spaziando su tutti i comportamenti non consoni ad un cattolico dicendo che il credente/elettore lavori all’interno della sua ideologia politica al fine di migliorare la società aggiungendo i valori cattolici. Valori che in fondo sono condivisibili da tutti dato che si riferiscono a valori che prescidnono da qualsiasi ideologia uno possa avere.

Secondo il mio parere il compito del parroco e illuminare la strada degli uomini in modo tale che la nostra civilità possa migliorare senza creare ulteriore discriminazione dato che viviamo in una era molto difficile e servirà l’aiuto di tutti per poter emergere e crescere. La Parrocchia avrà un ruolo importante come difensore della giustizia religiosa e di conseguenza umana.

Come credente e religioso mi rivolgo alla Chiesa che ci possa aiutare a unire e non a dividere per combattere le sfide future rnel rispetto della fede Cristiana.

Confermando che tutto questo è un mio modesto parere e di conseguenza criticabile porgo a tutti i cittadini della Parrocchia i miei più distinti saluti

 

lettera scritta dal PD in risposta all’ultima lettera del parroco datata 03-04-2008

Macerata Feltria, 4 aprile 2008 A proposito della lettera del nostro Parroco vorremmo chiarire che: – ciò che riteniamo poco corretto è il fatto che la nostra parrocchia attraverso il suo giornale abbia esplicitamente invitato i propri fedeli a non votare il Partito democratico ponendosi in contrasto con le posizioni ufficiali espresse dalla Chiesa Cattolica che ha deciso di non schierarsi con o contro questa o quella forza politica. – per quanto riguarda il “testamento biologico” crediamo che Massimo Vannucci abbia chiaramente spiegato nella lettera che ha inviato alle famiglie qual è lo scopo di una legge che regolamenti le dichiarazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari, e cioè la necessità di avere una normativa che garantisca la possibilità ai pazienti e ai medici di evitare l’accanimento terapeutico quando è scientificamente provato che non esistono speranze o possibilità di miglioramenti; – infine, ognuno è certamente libero di pensarla come vuole e non ci permetteremmo mai di pretendere che tutti considerino giusto ciò che il nostro partito esprime, ma, visto che nella lettera del nostro parroco si accusa Massimo Vannucci di avere di strumentalizzato “frasi tolte dal contesto per supportare una certa idea” crediamo sia opportuno chiarire che il tema delicatissimo del “testamento biologico” è stato utilizzato da qualcun altro come pretesto per fare campagna elettorale contro il nostro candidato! Per cui ognuno di noi può autonomamente giudicare da chi sia venuta la strumentalizzazione.

Sempre con il dovuto rispetto reciproco.

Lettera del Parroco datata 03-04-2008

PER CHIARIRE CON ALCUNE AFFERMAZIONI DEL MAGISTER DELLA CHIESA:

A proposito del’accanimento terapeutico il Catechismo della Chiesa Cattolica recita al n.2278 proprio quanto riportato nella lettera dell’On. Vannucci ai concittadini:

n.2278: L’interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi può essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all’ “accanimento terapeutico”. Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o, altrimenti, da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre le ragionevoli volontà e gli interessi legittimi del paziente”

Il Compendio del CCC al n. 471 gli fa eco dando la seguente risposta alla domanda: Quali procedure mediche sono consentite, quando la morte è considerata imminente? “Le cure che d’ordinaria sono dovute ad una persona ammalata non possono eseere legittimemente interrotte. Sono legittimi invece l’uso di analgesici, non finalizzati alla morte, e la rinuncia all’ “accanimento terapeutico”, cioe all’utilizzo di procedure mediche sproporzionate e senza ragionevole speranza di esito positivo”

Questa è la posizione della Chiesa Cattolica attraverso il Magistero del Papa e dei Vescovi: non è pertanto una delle tante voci, o una delle tante poszioni in circolazione, o una qualsiasi lettura della realtà; e la Parrocchia deve scegliere questa posizione, non una qualsiasi o “una per tutti”. Nelle suddette affermazioni del Magistero della Chiesa non si parla di “testamento biologico”, che è un’altra cosa e ancora non era un  problema emerso alla ribalta, come poi è avvenuto.

Il testamento biologico è una scelta del tutto diversa e non va confusa con quanto dicono i testi del CCC e del Compendio; testi che a loro volta non sono del Card. Ratzinger in quanto singolo teologo, ma sono affermazioni autorevoli del Magistero nel suo insieme.

Il testamento biologico invece prevede l’esplicita volontà dell’individuo non tanto d’interrompere “procedure mediche onerose…..” ma d’interrompere la propria vita stessa per qualche motivo o di dare facoltà ad altri di interromperla qualora il paziente non sia più capace d’intendere e volere.

E’ questo che costituisce “l’anticamera all’eutanasia”, perciò i cattolici no possono accettarlo, se vogliono essere fedeli all’insegnamento della Chiesa; d’altronde non l’accettono neanche tanti che non sono nè cattolici nè credenti, in base a motivazioni non di fede, quindi, ma semplicemente razionali.

Che poi oguno possa pensarla come vuole, credo che sia indiscutibile; che poi anche singoli cattolici o anche singli preti o, magari, qualche cardianle la pensi in un certo modo (cosa peraltro da dimostrare!), succede, ma non è la posizione nè della conferenza episcopale Italiana, nè, ripeto, del Magistero della Chiesa, bensì è solo la posizone di quel singolo. Strumentalizzare non va mai bene, quindi neanche usando frasi tolte dal contesto per supportare una certa ide, o mettendo sullo stesso piano dottrina della Chiesa, posizioni di songole persone, articoli della Costituzione, leggi di altri stati nazionali, opinioni di giornali, ecc., perchè così si confondono le carte in tavola.

Certamente ognuno è libero di pensare come vuole, ma esiste pure il diritto e il dovere della verità: così esige la ragione e, per un credente, specialmente se cristiano, così esige la fede.

Sempre con il dovuto rispetto reciproco.

Macerata Feltria 3 aprile 2008

Il Parroco

Don Graziano Cesarini

Una nuova Politica Giovanile per i Giovani

Io sono Uno dei tanti, Uno qualunque, Uno che vuole rispetto ed anche rispettare la società in cui vive.
Uno che non vuole più vedere il passato rivolgendosi verso il futuro, ed ascoltare quello che gli era stato proposto per poi toccare con mano le false verità
Uno che non vuole assaporare la falsa politica spacciandotela come vera.
Tutto questo è successo e io non voglio che succeda più dal 14 ottobre 2007.
Io sono come tutti voi, Uno che sogna un futuro per se stesso e per la propria famiglia, uno che spera che tutto questo accada e farà di tutto quel che è nel lecito perchè questo accada.
Io sono parte dei tanti  che ha il desiderio di tramutare il sogno in realtà  ed anche di vigilare affinchè la speranza non sia fine a se stessa ma asservita per il nostro futuro, il tuo futuro.
Io sono uno dei tanti che desidera rivolgersi verso il nuovo per assaporare la vera politica nascente. Io ritengo che sia mio compito, come cittadino, di sorvegliare e verificare l’operato di coloro che ci governano. Tutto questo al fine di promuovere il partito che ci governa con il mio voto ed anche con il tuo voto nella prossima legislatura oppure a penalizzarlo togliendoli il mio voto ed anche  il tuo voto nelle prossime elezioni politiche.
Elezioni politiche che si devono tenere ogni cinque anni dato che ogni volta che in una nazione si indicono le elezioni su noi cittadini si aggravano i costi per la propaganda.
A partire dal 14 ottobre 2007  esiste un partito che correrà da solo perchè non vuole più creare false alleanze finalizzate solo a spartire il potere.
Questo nuovo partito vuole governare rispettando noi cittadini tramite un programma economico e di salvaguardia del nostro salario e di conseguenza del nostro potere di acquisto. Un programma che quando noi elettori lo faremo vincere condividerà con le altre parti politiche che credono nel benessere e nel futuro della nazione e del cittadino. Il nuovo partito condividerà il programma con le altre parti politiche che condividono le stesse idee, idee comuni a tutti noi cittadini Italiani, ovvero che i salari sono arrivati ad un punto di invivibilità per il cittadino. Noi cittadini non vogliamo ascoltare sogni, toccare false illusioni, vedere l’impossibile. Noi cittadini chiediamo che il partito a cui diamo il voto in aprile ci dia la possibilità di dare speranza nel futuro ai nostri figli dandoci a noi le capacità di accudirli dignitosamente senza dovergli privare dei sogni. Qualsiasi cittadino vuole votare un partito sincero, un partito che non promette illusioni. A noi cittadini la classe politica esistente ci stà facendo vivere nell’illusione da quindici anni. Noi cittadini non siamo più disposti a votare un partito che promette correttezza economica e dentro il suo partito ci sono persone indagate. Noi cittadini siamo disposti a togliere il nostro voto a questi partirti se esiste un partito che non fà entrare gente indagata dalla magistratura. Il cittadino non vuole votare un partito con dentro parlamentari che prometttono falsità solo per rimanere al potere per tutta la vita. Noi elettori siamo disposti a togliere il nostro voto a simili partiti se esiste un partito che ha inserito nel suo statuto il vincolo che ogni parlamentare può rimanere in carica per un massimo di due legislature al fine di fare vivere noi cittadini in una nazione democratica e non in una nazione dove è presente una classe dirigente che ci governa da 40 anni come se fosse in una dinastia. Questo partito esiste, questo partito è il Partito Democratico, spetta a noi dargli la possibilità di dimostrarlo, spetta a noi con il nostro voto fare cambiare il vecchio modo di fare politica.